Bollini blu per tutti

E’ il simbolo del sostegno alle persone con disturbo dello spettro autistico e viene esposto, sempre di più, nelle attività commerciali e turistiche per segnalare la propria attenzione verso chi ha questo problema, i genitori, i caregivers. E da un bollino può nascere un aiuto.

All’inizio fu una panchina, blu, a Marina di Pisa: il gesto simbolico di adesione alla campagna a sostegno di chi soffre di disturbi dello spettro autistico stava nel colore dato ad un arredo comune, ma certo la differenza la fanno i gesti concreti delle persone. Gesti, intenzioni, disposizioni che possono essere segnalate da altri piccoli simboli: sono infatti bollini blu quelli che verranno esposti da commercianti e gestori di attività per dire al mondo la propria attenzione verso questo disagio. Perché anche avere attenzione verso le persone con ASD o verso i genitori o i caregiver che se ne occupano può cambiare molto le cose.

Il progetto Bollino Blu, è una campagna di sensibilizzazione a sostegno delle persone con disturbo dello spettro autistico e delle loro famiglie. Il Comune di Pisa, insieme all’Ainsped, l’Associazione di categoria italiana per Pedagogisti ed Educatori, promuove dunque la distribuzione di un simbolo di riconoscimento da apporre fuori delle attività commerciali per supportare genitori e caregivers delle persone affette da ASD durante gli acquisti. Le attività che decideranno di aderire al progetto, esponendo nel negozio un semplice bollino blu, simbolo di una grande sfida educativa, umana e di inclusione, comunicheranno alla clientela, che, per chi soffre di disturbi dello spettro autistico, verrà riservata precedenza sia nell’assistenza all’acquisto ai reparti che alle casse.

Le persone con ASD dimostrano spesso difficoltà nel sostenere lo stress derivante dall’attesa e questo la maggior parte delle volte si traduce nell’impossibilità loro e delle loro famiglie di poter svolgere una vita normale. Il Bollino blu che, nel giro di poche settimane verrà distribuito e potrà essere esposto in tutte le attività commerciali che aderiranno al progetto, diventa un segnale ufficiale attraverso cui comunicare alla clientela, che, per chi soffre di disturbi dello spettro autistico, verrà riservata un’attenzione speciale. Un gesto semplice ma un supporto prezioso per i caregiver che affrontano ogni giorno tante difficoltà.

“Il progetto del Bollino Blu – dichiara l’assessore alla disabilità Sandra Munno -. rappresenta un gesto di accoglienza di una semplicità estrema, ma con un grande significato. È un ulteriore passo avanti nell’importante percorso che fa di Pisa “città amica delle persone affette da disturbi dello spettro autistico”. L’obiettivo è lavorare per fare di Pisa una città fruibile e accessibile a tutti, in cui sia diffusa la consapevolezza di appartenere ad una comunità in cui ciascuno può portare il proprio contributo per vincere la sfida dell’inclusione.”

“A Pisa – spiega Mariana Berardinetti, presidente dell’Ainsped – l’iniziativa assume la triplice valenza di supportare i genitori delle persone ASD durante gli acquisti; sensibilizzare i cittadini attraverso la richiesta indiretta di cedere il posto alla cassa; rendere le attività commerciali a misura di persone con autismo. Un impegno concreto che si chiede alla comunità locale e a tutti i commercianti per rendere fruibili e vivibili le attività commerciali, in un’ottica più ampia in cui ci dobbiamo tutti sentire educatori e sostenitori nei confronti delle persone affette da disturbi dello spettro autistico”.

Disturbi dello Spettro autistico. Ad oggi, secondo l’Osservatorio Nazionale Autismo, che fa capo all’Istituto Superiore di Sanità, si stima che in Italia l’autismo colpisca 1 bambino ogni 77. I bambini affetti da Disturbo dello spettro autistico rappresentano quasi il 2% dei nuovi nati. Il termine autismo indica un gruppo di disturbi di natura neurobiologica più correttamente definiti Disturbi dello Spettro Autistico (ASD) i cui sintomi si manifestano precocemente e permangono per tutto il corso della vita. Pur presentandosi con manifestazioni cliniche differenti, le caratteristiche tipiche degli ASD si possono riassumere in quella che viene definita dal DSM-V Diade sintomatologica: deficit nella comunicazione e nell’interazione sociale; deficit dell’immaginazione che conduce la persona con ASD a mettere in atto una serie di comportamenti e interessi ripetitivi, ristretti e stereotipati.

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