La primavera del FAI

I luoghi di Leopardi a Pisa, la basilica di San Piero a Grado e la Guardiola a Volterra: il 15 e il 16 maggio, le visite guidate organizzate per le Giornate di Primavera dal Fondo per l’Ambiente Italiano ci fanno riscoprire quanta bellezza abbiamo a portata di mano.

600 aperture in oltre 300 città in tutta Italia, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza, ma con tanta voglia di riempirsi gli occhi di cose belle: il 15 e il 16 maggio torna l’appuntamento con le Giornate Fai di Primavera e mai come in questo periodo abbiamo tutti voglia di riempirci gli occhi con i tanti tesori del nostro territorio. Che sono magari ad un passo da noi, ma che tendiamo spesso a dimenticare o a considerare superficialmente.

Le delegazioni locali del Fondo per l’Ambiente Italiano quest’anno ci portano alla scoperta della Basilica di San Piero a Grado e delle stratificazioni della sua storia, della Guardiola volterrana e delle cinte murarie dell’insediamento etrusco e dei luoghi frequentati da Leopardi durante il suo soggiorno pisano.

La visita I luoghi di Leopardi a Pisa sarà una passeggiata attraverso piazza dell’Arcivescovado, via della Faggiola, piazza dei Cavalieri, via Santa Maria fino al lungarno e a piazza Carrara, per riascoltare i versi del poeta che qui soggiornò tra il 1827 e il 1828 scrivendo A Silvia e pagine del suo Zibaldone.

Domenica09:30 – 19:00, turni di visita itinerante di circa mezz’ora ogni 20 minuti, gruppi di massimo 15 persone.

Il percorso della Guardiola di Volterra è invece un breve itinerario alla scoperta di uno degli angoli più affascinanti di Volterra, e di Borgo San Giusto in particolare con le botteghe dell’alabastro e il Museo Consortini, le stradine e gli affacci sulle balze a partire da questa porzione di cinta muraria.

Domenica09:00 – 18:00, turni di visita ogni 45 minuti: 9.30/10.15/11/11.45/12.30/15/15.45/16.30/17.15. Gruppi di massimo 15 persone.

La Basilica di San Piero? Crediamo di conoscerla solo perché ci passiamo davanti andando al mare, ma basta entrare per rendersi conto della complessità di lettura di questa chiesa intitolata a San Pietro, che approdò qui nel suo viaggio verso Roma, ma poi costruita e ricostruita in diverse epoche, ornata dai bellissimi affreschi di Deodato Orlandi e già meta di pellegrini da tutta l’Europa.

Sabato09:30 – 16:00, turni di visita di visita ogni 20 min per gruppi di 15 persone.

fondoambiente.it

Elaborazione in corso…
Fatto! Sei nell'elenco.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...