un Punto Blu sul litorale

La stagione estiva si avvicina e, in attesa di capire cosa sarà possibile fare senza mettere a rischio la nostra salute, si rinnova l’impegno a sviluppare l’attitudine ambientale del nostro litorale cercando di rendere il Punto Blu di Calambrone fulcro di iniziative per la tutela dell’ambiente.

Sorveglianza ambientale lungo le spiagge, raccolte straordinarie di rifiuti non pericolosi, azioni di divulgazione sul santuario dei cetacei marini Pelagos, ma anche attività di animazione estiva del Punto Blu a Calambrone: sì, perché il Punto Blu è una struttura temporanea sul tratto di spiaggia di Calambrone nata, ormai un paio di anni fa, con lo scopo di essere un luogo aperto, di divulgazione e confronto su tematiche ambientali. E oggi con un bando e un budget di 20.000 euro si chiamano a raccolta le associazioni di volontariato perché propongano azioni rivolte al rispetto e alla tutela dell’ambiente con attività di sensibilizzazione e informazione.

“Mi auguro – dice l’assessore all’ambiente Filippo Bedini – che con il tempo il Punto Blu a Calambrone possa diventare un punto di riferimento nella promozione e sensibilizzazione sui temi ambientali, favorendo l’incontro tra i cittadini, il confronto e la condivisione di idee e di esperienze”.

Si tratterà di eventi per la diffusione della conoscenza del programma della Bandiera Blu FEE, con attenzione al turismo ambientale, turismo sostenibile, turismo rivolto a soggetti portatori di handicap. Nell’ambito del calendario dovranno essere proposte attività rivolte a utenti della spiaggia, residenti, operatori locali dedicate a tematiche come i pericoli di plastiche e microplastiche in mare, l’importanza di comportamenti virtuosi e sostenibili, della corretta differenziazione dei rifiuti e del concetto di economia circolare. Altri temi sui quali organizzare le attività potranno essere il trattamento della poseidonia, il monitoraggio delle spiagge per la protezione della nidificazione nel Tirreno delle tartarughe Caretta Caretta, l’evoluzione delle tecniche di pesca, l’istituzione di SIC marini o approfondimenti sulle caratteristiche turistiche e ambientali del litorale.

Tra le altre misure per le quali è previsto il finanziamento: la sorveglianza ambientale lungo il tratto di spiaggia dalla foce dello scolmatore all’inizio di Tirrenia; l’organizzazione durante l’anno di raccolte straordinarie di rifiuti non pericolosi con il coinvolgimento dei cittadini e la divulgazione a proposito del santuario dei cetacei marini Pelagos.

Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro le 14 del 10 maggio prossimo.

Il bando integrale

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