In contatto con la musica

La terza edizione del Pontedera Music Festival non si lascia fermare dall’impossibilità di organizzare concerti dal vivo: ad un anno dall’interruzione della passata edizione, prende il via Tornare in contatto il nome di questa serie di concerti online che esplicita il bisogno di mantenere vivo il legame con la cultura.

16 appuntamenti, 16 concerti che confermano le peculiarità del festival pontederese dedicato alla musica: fino al 26 giugno il Pontedera Music Festival propone concerti di artisti di livello internazionale, valorizza musicisti che operano nel territorio della Valdera e coinvolge la cittadinanza e soprattutto i giovani.

Organizzata da Accademia Musicale Pontedera e Fondazione Piaggio, con la preziosa collaborazione della prestigiosa etichetta discografica fonè, il patrocinio del Comune di Pontedera, e realizzata grazie ai contributi Fondazione Pisa, Unicoop Firenze, Banca Popolare di Lajatico e Vival Banca, l’edizione 2021 si chiama Tornare in contatto per sottolineare quanto sia necessario non abbandonare un legame fondamentale come quello con la musica.

Anche nel cartellone di quest’anno si individuano alcuni filoni che collegano idealmente i concerti.
Si conferma la collaborazione con il pianista Maurizio Baglini, che propone un appuntamento solistico il 10 aprile: la Sinfonia n.6 di L.V. Beethoven (trasc. Liszt) e Carnaval op. 9 di Schumann per pianoforte solo saranno accompagnate da proiezioni originali dell’artista multimediale Giuseppe Andrea L’Abbate, creando un inedito cocktail di note, immagini e parole.
L’11 aprile Baglini torna in duo con la violoncellista Silvia Chiesa. Confermano la loro presenza al Festival anche i Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino, in programma il 29 maggio, con musiche di Ravel, Strauss e Prokoviev.
Due gli appuntamenti con il fonè Music FestivalDirezione Artistica Giulio Cesare Ricci. Martedì 11 maggio ritorna il sassofonista americano Scott Hamilton, uno dei più grandi “artisti mainstream” al mondo, esponente di grandissimo rilievo del jazz “tradizionale”. Suonerà in Quartetto con tre jazzisti di prim’ordine: Paolo Birro piano, Aldo Zonno contrabbasso, Alfred Kramer batteria, suoi abituali partners quando si esibisce in Italia.
Domenica 16 maggio ritorna DUETTANGO, questa volta in formazione Quintetto: Filippo Arlia piano, Cesare Chiacchiaretta bandoneon, Giovanni Zonino violino, Enrico Corapi contrabbasso, Salvatore Russo chitarra elettrica, in un programma molto speciale, interamente dedicato ad Astor Piazzolla nel centenario della nascita. Il Quintetto DUETTANGO in questo momento é l’unico in Italia a suonare le musiche di Piazzolla così come il genio argentino le ha scritte. Le esecuzioni e il tocco sono a tinte swing e jazz, ma le note sono sempre e comunque quelle del grande Astor.

Tra le novità, due nuove importanti collaborazioni, una con l’Orchestra Filarmonica Pucciniana, che sabato 24 aprile propone musiche di L. Boccherini, G.B. Viotti e W.A. Mozart, per archi e flauto solista. L’altra con la prestigiosa Accademia G. Gherardeschi di Pistoia, con un fine settimana dedicato allo scambio di concerti degli allievi dei corsi di perfezionamento che culminerà, il 23 maggio, con il concerto de Il Rossignolo, ensemble di musica antica composto da Martino Noferi, Marica Testi e Ottavio Tenerani. Ultimo appuntamento in programma, sabato 26 giugno, quello con la chitarra di Enea Leone, in un omaggio a Ennio Morricone.


Ai nomi più noti, si alterneranno appuntamenti con concerti offerti dai musicisti del territorio, spesso collaboratori dell’Accademia in qualità di strumentisti e di insegnanti, che proporranno programmi cameristici, dal duo voce e chitarra, al quintetto a fiati, ai recital solistici per chitarra e pianoforte, in alcuni dei quali saranno protagonisti giovani talenti recentemente vincitori di concorsi internazionali inseriti.

Tutti gli appuntamenti saranno trasmessi in diretta streaming sulle pagine Facebook e Youtube del Pontedera Music Festival, del Museo Piaggio e dell’Accademia Musicale Pontedera: i concerti si svolgeranno presso l’Auditorium del Museo Piaggio e quello dell’Accademia della Chitarra, e sarà un po’ come essere lì.

Non solo perché si parla della possibilità di permettere un numero di accessi, se e quando la situazione lo consentisse, e perché ad alcuni appuntamenti saranno associate interviste agli artisti, ma anche perché la diretta potrà prevedere la possibilità da parte del pubblico di collegarsi in autonomia con punti di vista diversi del palco, o di assistere allo streaming multi-angolare trasmesso sulla pagina principale del festival.

Il programma completo

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