Là dove c’erano gli alberi

Davanti al Museo delle Navi Antiche, agli Arsenali Medicei, si sono conclusi i lavori di riqualificazione delle aree verdi: sono stati tagliati gli otto pini che c’erano, sono stati rifatti il marciapiede e l’ingresso al Museo, allestita un’aiuola fiorita e risolto il problema degli allagamenti.

Al posto dei pini che non ci sono più, che in effetti ostruivano la visuale sulla facciata degli Arsenali, ma soprattutto avevano dissestato strada e marciapiedi, ora ce n’è uno solo (più piccolo, per ora, e piantato in modo da dare meno noia quando crescerà). In compenso sono stati piantati, oltre a quello, altri sette alberi non tropo lontano da quelli abbattuti: in piazza San Paolo a Ripa d’Arno e in via Conte Fazio. La riqualificazione si completa, o forse parte, con i lavori di messa in sicurezza dell’area dal punto di vista idraulico: soggetta ad allagamenti per il suo essere ad un livello inferiore rispetto alla strada, ora tutta l’area prospiciente gli Arsenali e munita di griglie per il deflusso delle acque piovane.

Un ingresso asciutto e fiorito per quello che vogliamo proporre come uno dei musei più importanti della città.

“All’ingresso del Museo delle Navi Antiche – spiega l’assessore a lavori pubblici, verde e cura della qualità urbana Raffaele Latrofa – abbiamo realizzato un giardino fiorito, con prato, fioriture stagionali e siepe, seguendo un progetto condiviso con la Soprintendenza che valorizza la bellissima facciata cinquecentesca degli Arsenali, di cui oggi possiamo nuovamente ammirarne l’elegante profilo, e contribuisce a dare giusto rilievo all’ingresso di uno dei musei più importanti della città. L’intervento era necessario anche per migliorare il problema degli allagamenti che si sono più volte verificati nell’area davanti agli Arsenali e all’interno dello stesso Museo, data l’altezza superiore a cui si trova il livello stradale rispetto alla struttura degli Arsenali. Sono state realizzate griglie a lama d’acqua per tutta la lunghezza dei tre ingressi, in modo da raccogliere le acque piovane che provengono dalla strada. Il marciapiede è stato ripristinato in pietra ed è stato realizzato un camminamento in cemento architettonico a servizio del Museo”.

“Per eseguire l’intero intervento – prosegue Latrofa – è stato necessario rimuovere otto pini, molti dei quali erano già oggetto di monitoraggio da parte dell’Università di Pisa a causa della loro inclinazione superiore al 50%, dunque pericolosa trovandosi di fronte ad una struttura fortemente frequentata da persone. Le radici dei pini, come in molte altre parti della città, avevano inoltre causato il dissesto del marciapiede e dell’asfalto, rendendo difficoltoso l’accesso dei pedoni allo stesso Museo e creando dossi sul manto stradale. In sostituzione dei pini rimossi, stiamo procedendo, come sempre facciamo in caso di abbattimenti di piante vecchie o malate, alla piantumazione di nuovi alberi, che vengono messi a dimora in aree verdi idonee allo sviluppo della pianta, all’interno dello stesso quartiere oggetto dell’intervento. Sono partite ieri le operazioni per mettere a dimora i nuovi alberi: si tratta in tutto di 13 piante, tra cui 7 alberi di giuda nelle aiuole di via Conte Fazio, 5 tigli nell’aiuola tra Piazza San Paolo a Ripa d’Arno e le mura del Sostegno e un pino nell’area a verde di Lungarno Simonelli adiacente agli Arsenali. Infine verranno installate le nuove panchine nei pressi dell’area a verde a destra del Museo.”

Elaborazione in corso…
Fatto! Sei nell'elenco.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...