Volterra vola

La candidatura di Volterra a Capitale Italiana della cultura 2022 prosegue con una nuova conquista: unica tra le toscane, la città entra infatti nella decina finalista segnando la conquista di un grande successo. E ora propone alle altre città in corsa di fare rete.

Volterra entra nella short list, la lista delle dieci città finaliste nella corsa al titolo di Capitale italiana della cultura per il 2022: per il 2021, ricordiamo, la capitale sarà infatti ancora Parma che, vittoriosa per questo 2020, non ha potuto celebrarlo come avrebbe voluto e come avremmo voluto tutti.

Nel proseguire il suo cammino verso il 2022 per il titolo, unica toscana tra le 28 candidate, forte di un dossier progettuale valutato in maniera positiva dalla Commissione nominata dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo presieduta da Stefano Baia Curioni, Volterra chiede ora alle altre finaliste di collaborare dando per prima l’immediata disponibilità a fare rete per costruire un palinsesto comune che possa diventare una vera occasione di valorizzazione reciproca per le città italiane di media e piccola dimensione. La candidatura di Volterra nasce d’altronde come una rete che vede protagonista la città ma anche l’intero territorio: oltre 50 Comuni hanno partecipato o aderito al progetto.

Il titolo Rigenerazione umana, ha radici profonde, a partire dalle esperienze della Compagnia nata nel carcere della Fortezza e dell’ex Ospedale psichiatrico, rinnovate nell’idea di una rinascita che superi i particolarismi per un lavoro di concerto:

“Siamo molto contenti del risultato che è il frutto di un lavoro costante costruito in questi mesi di candidatura. Il dossier è uno strumento che ci servirà anche per gli anni futuri – commenta il Sindaco di Volterra Giacomo Santi. -Chiediamo al Ministro Franceschini e al Presidente della Commissione Baia Curioni di convocare quanto prima una riunione tra tutte le città finaliste. Vogliamo proporre di costruire una vera e propria rete di Sindaci per il 2022, con un palinsesto comune che rimandi da una città all’altra e che possa coinvolgere anche le città che non sono arrivate in finale: vogliamo superare l’Italia dei campanilismi”.

“Mi associo alla soddisfazione di tutta la Toscana per questo risultato – aggiunge il Presidente della Regione Eugenio Giani – Volterra in questa competizione è il baluardo dell’intera Regione”.“In linea con il progetto New Generation EU – conclude Paolo Verri, direttore della candidatura di Volterra 22 – vogliamo essere una piattaforma che accolga i progetti di tutte le città che hanno lavorato in vista del 2022 e che credono nella cultura come motore di sviluppo dei territori. Sicuramente, emergenza Covid permettendo, vorremmo invitarli tutti a Volterra per l’inaugurazione dell’installazione natalizia in alabastro realizzata dagli artigiani alabastrai insieme alla designer internazionale Luisa Bocchietto”.

La vincitrice della competizione che nel 2022 sarà Capitale italiana della cultura sarà indicata a gennaio 2021 dal Ministero per i beni e attività culturali e per il turismo.

Il dossier di candidatura di Volterra

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