Movida gestita: si cambia, ancora

Nuova ordinanza in vigore dal 22 giugno per regolamentare i flussi dello svago serale cittadino: divieto di asporto dalle 21, chiusura dei locali alle 1.30 nel fine settimana. In cerca di un orario che risolva i problemi.

Entra in vigore da lunedì 22 giugno la nuova ordinanza contingibile e urgente che introduce nuove modifiche al precedente atto emanato lo scorso 11 giugno per regolamentare la vendita di bevande alcoliche e lo svolgimento della movida in centro storico. La nuova ordinanza, che rimarrà in vigore fino al 31 luglioposticipa il divieto di vendita da asporto di bevande alcoliche a partire dalle 21 in qualsiasi pubblico esercizio di somministrazione di alimenti e bevande, esercizio di vicinato, medie e grandi strutture di vendita di sostanze alimentari e esercizio di artigianato alimentare all’interno della zona A prevista dal “Regolamento per le attività economiche nel centro storico”. 

L’altra modifica principale riguarda il posticipo dell’orario di chiusura di tutte le attività all’interno della zona A, che dovrà avvenire entro le ore 1.00 nei giorni compresi dalla domenica al giovedì ed entro le ore 1.30 il venerdì ed il sabato. Entro le ore 1.30 nei giorni compresi dalla domenica al giovedì ed entro le ore 2.00 il venerdì ed il sabato le pertinenze dei locali dovranno risultare completamente sgomberi da tavolini e sedie. L’obbligo degli orari di chiusura, che torna il linea con quanto previsto dal Regolamento per le attività alimentari, non si applica agli esercizi di somministrazione della zona Stazione, nel dettaglio in piazza Vittorio Emanuele, piazza della Stazione, via Corte Bracci, via Silvio Pellico, via Pietro Mascagni, via Antonio Gramsci, via Cristoforo Colombo, via Alessandro della Spina, via Antonio Fratti, via Filippo Corridoni, via Amerigo Vespucci, via Francesco Bonaini, via Benedetto Croce.r

Rimane confermato in piazza delle Vettovaglie e Sant’Omobono che in caso di pioggia gli arredi potranno essere posizionati anche nella parte sotto le logge, lasciando comunque uno spazio libero per il transito dei pedoni. Confermata anche l’occupazione del suolo pubblico con l’estensione del 40% della superficie autorizzata (con esclusione dei loggiati nei giorni in cui non piove). Si aggiunge per piazza delle Vettovaglie la possibilità di collocare tavolini e sedie sotto i loggiati in orario del pranzo, dalle 12 alle 15. 

Rimane valido l’obbligo per tutte le attività di somministrazione di conformarsi alle linee guida e ai protocolli previsti per la ristorazione dall’ordinanza della Regione Toscana n. 60 del 27 maggio, così come viene confermato per piazza delle Vettovaglie e Sant’Omobono il limite di accesso ai locali solo ai clienti che hanno effettuato prenotazione ai tavoli e l’obbligo in ingresso da via delle Colonne e in uscita da via Domenico Cavalca. Agli ingressi saranno ancora presenti gli steward nei giorni di fine settimana per tutto il mese di luglio, che controlleranno gli ingressi alle piazze e il rispetto delle misure di sicurezza. Sempre valido anche il divieto di vendita di bevande alcoliche per gli esercizi di vicinato alimentari delle due piazze. Restano in vigore i controlli e le sanzioni previste per i trasgressori, che saranno sanzionati con il pagamento della multa da 400 a 3 mila euro e in caso di reiterata violazione da 800 a 6 mila euro, con la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’attività da 5 a 30 giorni.

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