Il teatro nell’orto

A Cascina nasce il Bioparco, un luogo dove, tra letture teatrali, orti didattici e laboratori sensoriali i bambini, e non solo loro, potranno riscoprire il legame con la terra.

Si parla spesso di territorio e forse troppo poco di terra: nasce dalla volontà di colmare questa lacuna nel modo più creativo quello che sarà il Bioparco di Cascina, una porzione di terreno che diventerà presto un luogo dove imparare, divertirsi, sognare. Sì perché qui nasceranno orti didattici e spazi per letture e performance all’aperto, si potranno allestire laboratori e, in ogni caso si imparerà in tanti modi diversi a rispettare la terra. Solo così, scoprendone o riscoprendone i segreti e le meraviglie, le peculiarità e le ricchezze, anche i più piccoli potranno imparare ad averne rispetto, a curarla come un patrimonio di grandissimo valore; imparando che il legame con la terra è il primo imprescindibile passo per il legame con il territorio.

Di proprietà della Contessa Elisabetta da Cascina, questo ettaro di terreno sarà allestito grazie ad un progetto fortemente voluto dalla presidente della Fondazione Sipario Toscana Antonia Ammirati. 

Si sta realizzando un sogno – racconta Ammirati – grazie alla Contessa Elisabetta Da Cascina, proprietaria del fondo, che da subito ha accolto con entusiasmo l’idea di dedicare quell’antico spazio incontaminato pieno di bei ricordi della sua infanzia alle nuove giovani generazioni. Il terreno, con un pozzo artesiano, confina con il fiume Arno e ha una vista bellissima sulle colline che dominano la vallata”. 

Nascerà a giugno e sarà un luogo magico dove i bambini potranno riscoprire i valori della terra, saggiamente amalgamati dalla bella letteratura, dalla creatività a dalla scienza, dalla dinamica e istrionica attività teatrale.

“La Fondazione ha avuto in concessione gratuita dalla Contessa Elisabetta da Cascina un terreno agricolo dove poter fare i campi estivi nella prossima estate e attività culturali e ricreative per far crescere bambini con un ‘idea di tutela, di cura, di protezione della nostra terra”, dichiara Antonia Ammirati. “A causa del periodo di emergenza covid la presentazione al pubblico è slittata, così come si sono rallentati un po’ i lavori di adeguamento. Anche la progettazione ha subito modifiche, poiché si stanno valutando le distanze opportune per lavorare con i bambini, distanze possibili, visto la grandezza del terreno”. 

Un ringraziamento da parte della Fondazione, per il supporto allo sviluppo del Bioparco, va al Comune di Cascina, che ha creduto e sostenuto questo progetto e ancora a Toscana energia e alla società Sogefarm.

Elaborazione in corso…
Fatto! Sei nell'elenco.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...