Eterno Don Giovanni

Il più amato, il più forte e insieme il più fragile dei personaggi del teatro mozartiano torna nella stagione lirica del Verdi e non smette di farci innamorare.

Sarà sempre lui, il campione dell’amore, il più edonista di tutti gli amanti, ma insieme il più umano e quindi il più fragile di tutti i personaggi di Mozart, a tornare sul palco del Teatro Verdi il 24 e il 26 gennaio (per scuole e sociale il 22): Don Giovanni, dramma giocoso in due atti del 1787 è il classico dei classici che riesce a restare attualissimo.

Capolavoro complesso del quale tutti canticchiamo le arie del libretto di Da Ponte, Il dissoluto punito o sia il Don Giovanni racconta il destino di un uomo e quello di un’epoca, quella illuminista, che ha fatto della ricerca della felicità la propria cifra. Se da sempre l’uomo aspira a migliorare la propria condizione, Don Giovanni, amante irresistibile e insaziabile, è, attraverso l’attrazione sensuale, il simbolo di un amore per la vita inteso come positiva felicità, come umanissima fisicità in contrapposizione a qualsiasi giudizio o pregiudizio di tipo morale. E’ il racconto dell’estremo picco del sentimento di un’epoca che di lì a poco sarebbe bruscamente stata soverchiata da una nuova morale borghese dopo la Rivoluzione Francese.

Questo amore smodato per l’umanità in tutta la sua fragilità non è dunque in contrasto con una venatura di malinconia che contraddistingue il teatro di Mozart, ma ne è semmai la naturale conseguenza.

Due signore protagoniste di questa nuova produzione del Teatro di Pisa, in coproduzione con Fondazione Stiftung Haydn di Bolzano e Trento, Teatro Goldoni di Livorno, Teatro del Giglio di Lucca: sul podio Erina Yashim e alla regia Cristina Pezzoli. Perché il re dei libertini non ha paura di essere femminile.

Don Giovanni Daniele Antonangeli
Il Commendatore Paolo Pecchioli
Donna Anna Sonia Ciani
Don Ottavio Diego Godoy
Donna Elvira Raffaella Milanesi
Leporello Nicola Ziccardi
Masetto Francesco Vultaggio
Zerlina Federica Livi

direttore Erina Yashima

regia Cristina Pezzoli
scene e costumi Giacomo Andrico
disegno luci Valerio Alfieri

Orchestra Arché
Maestro al Fortepiano Riccardo Mascia

Coro Ars Lyrica
Maestro del Coro Marco Bargagna

Corpo di Ballo Nuovo Balletto di Toscana
coreografa Arianna Benedetti

teatrodipisa.it

leggi l’articolo sulla Stagione Lirica del Verdi

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